Mare aperto...

Il link al tuo sito che mi hai fornito in una mail prenatalizia è rimasto a lungo impresso semidimenticato nel fondo della mia memoria, prima che di lì risalisse al livello di coscienza. E' successo poco fa, durante le vacanze - periodo propizio alla riflessione - e subito mi sono fermato alla prima riga della homepage: confesso con un pò di vergogna che non sapevo di Scrooge e mi ci è voluto un pò a leggere la sintesi dell'opera di Dickens (figurarsi se al liceo classico negli anni '70 si sapeva della letteratura inglese, semmai francese !).
Dopo aver saputo chi è Scrooge (e un pò mi sono immedesimato in lui) sono tornato a navigare un pò il sito, restandone a metà tra l'estasiato e l'attonito, cioè sospeso tra sentimenti forti.
Non sono riuscito a comprendere le ragioni dell'esistenza di quelle pagine di foto e testi - complice anche la barriera linguistica - se non immaginando l'esigenza forte dela sua autrice, o dei suoi autori (vedo foto di elfi, neonati, attempati signori canuti, donne in maggioranza, tutti molto sorridenti...) di affidarsi ad una navigazione nel mare della vita, essendo al tempo stesso marinai e naufraghi, per incontrare altri marinai e naufraghi.
La prima uscita dal porto è riuscita, stiamo a vedere come andrà con il mare aperto…

pd